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martedì 30 marzo 2010

Eh, la differenza si vede, eccome

Anche stavolta, a leggere i commenti che girano nella parte rosso-viola della Rete, la spiegazione è semplice: Berlusconi e il centrodestra hanno vinto perché un popolo di idioti e di coglioni criminali (sì, insomma: quella trascurabile, stragrande maggioranza di italiani che non appartengono all’aristocrazia degli antropologicamente cretini superiori) ha eletto “dei ritardati e delle zoccole” anziché i candidati “giusti”, cioè i loro.

Mi chiedo come definire allora quegli elettori antropologicamente superiori che, ad esempio, in Piemonte hanno fatto vincere il “subumano nazista” Cota votando come tanti cretini (appunto) per la lista di Grillo anziché per la Bresso, e facendole perdere un buon quattro per cento dei voti.

Eh, la differenza si vede, eccome

Anche stavolta, a leggere i commenti che girano nella parte rosso-viola della Rete, la spiegazione è semplice: Berlusconi e il centrodestra hanno vinto perché un popolo di idioti e di coglioni criminali (sì, insomma: quella trascurabile, stragrande maggioranza di italiani che non appartengono all’aristocrazia degli antropologicamente cretini superiori) ha eletto “dei ritardati e delle zoccole” anziché i candidati “giusti”, cioè i loro.

Mi chiedo come definire allora quegli elettori antropologicamente superiori che, ad esempio, in Piemonte hanno fatto vincere il “subumano nazista” Cota votando come tanti cretini (appunto) per la lista di Grillo anziché per la Bresso, e facendole perdere un buon quattro per cento dei voti.

giovedì 4 giugno 2009

Dichiarazione di voto

Fino a poco tempo fa avevo intenzione di non andare a votare, come l'anno scorso, ora invece voterò PdL, non tanto perché mi ci riconosca pienamente (anzi: piuttosto sono in sintonia con Facci) ma perché mi sono convinto che sia assurdo mantenere una posizione "neutrale" quando dall'altra parte si continua, come nei passati 15 anni, ad alimentare scientemente un clima da guerra civile strisciante.

A orientarmi verso il voto e non l'astensione è stato il livello di squallore e di inciviltà dimostrato da Franceschini e dalla sua cricca di sciampiste e di gossippari di professione.

Mi hanno convinto, per la prima volta, a votare non "per" qualcosa ma "contro" qualcosa: contro di loro, e contro tutto quello che hanno saputo esprimere in negativo in questi ultimi mesi.

Per la cronaca: se le cose non fossero andate così, la mia dichiarazione di voto stavolta sarebbe stata questa: