Il segretario di Stato Usa Colin Powell ha avvertito oggi Parigi che
dovrà subire "conseguenze" per essersi opposta agli Stati Uniti.
Nel frattempo
Camillo rileva che anche Repubblica si è finalmente accorta che non sono stati gli USA, come recita la leggenda metropolitana, ad armare Saddam, e che fra gli insospettabili (si fa per dire) spiccano fior di Paesi "pacifisti":
tra il 1973 e il 2002, il 57 per cento delle armi irachene sono state comprate in Urss/Russia, il 13 in Francia, il 12 in Cina, il 7 a Praga, il 4 in Polonia, il 2 in Brasile e soltanto l'uno per cento in America.
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